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I circa 300 esemplari di uccelli impagliati esposti fanno parte della Collezione di proprietà del Comune di Lonato acquistata nel 1979 dallIstituto "Don Calabria" che la conservava presso lAbbazia di Maguzzano.
La Collezione è stata riunita nei primi anni del '900 da Gustavo Adolfo Carlotto (1886-1970) a Lonigo (Vicenza) e, quando fu ceduta la prima volta, era composta da circa milleottocento esemplari. La preparazione degli esemplari catturati fu eseguita in gran parte da Marco Gianese, eccellente tassidermista a cui si deve la perfetta conservazione della collezione nonostante il tempo trascorso.
Nel 1926 per motivi politici il Carlotto abbandonò l'Italia; la Collezione fu donata all'Istituto Don Calabria di Verona che nel 1948 la trasferì presso l'Abbazia di Maguzzano (Lonato).
Gli esemplari erano ordinati sulle mensole di numerose eleganti vetrine fatte costruire appositamente da un falegname di Lonigo e che ospitarono la Collezione fino al 1989 quando cioè il Comune di Lonato acquistò la Collezione e gli incaricati imballarono i più di mille esemplari in scatole di cartone che furono trasferite e conservate presso il palazzo Carpaneda; qui si sarebbe dovuto allestire il Museo secondo i primi progetti. Ma dopo qualche anno, per problemi di precarietà delledificio, la Collezione fu trasferita nella scuola di Campagna e da lì successivamente nella scuola di Sedena. Più tardi circa 400 doppioni furono ceduti al Comune di Lonigo (luogo di origine della Collezione) per una analoga esposizione.
Il 21 luglio 1996 fu inaugurato il Museo Ornitologico nella sistemazione attuale.
Nel 2000 lesposizione è stata ampliata di una stanza aggiungendo le vetrine degli Uccelli brasiliani e dei Migratori del lago di Garda.